Blog realizzato in contemporanea al corso di Storia della Tecnologia del prof. Vittorio Marchis presso il Politecnico di Torino
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venerdì 24 giugno 2011

Linea del Tempo

  • Paleolitico (2 milioni di anni fa - 10000 anni fa): Alcuni individui della specie Homo producono rudimentali strumenti musicali e per la prima volta realizzano della musica;
  • 580 a.C. : Pitagora intuì la relazione fra i rapporti frazionari e il suono;
  • 280 a.C. : L'ingegnere e scienziato Ctesibio di Alessandria inventa l'organo idraulico;
  • 1150 circa d.C. : Guido d'Arezzo  compone "Ut queant laxis" da cui derivano i nomi moderni delle note;
  • 1490 - 1495 d.C. : Ottaviano Petrucci sviluppa il sistema di stampa musicale "a triplice impressione";
  • 1722 d.C. : Johann Sebastian Bach compone "Clavicembalo ben temperato", pietra miliare del sistema tonale;
  • 1900 d.C. : Reginald Fessenden, per la prima volta, il 23 Dicembre 1900, riesce a trasmettere la propria voce a circa 1,5 km di distanza utilizzando le onde radio;
  • 1919 d.C. : Lev Sergeevic Termen inventa il primo strumento musicale elettronico, il "Theremin";
  • 1947 d.C. : Per la prima volta nella storia un veivolo, in questo caso l'aereo da combattimento "F-14 Tomcat" abbatte il muro del suono;
  • 1983 : I CD (compact disc) vengono usati per la prima volta per commercializzare musica, sostituendo quasi del tutto il vinile;
  • 2000 : Shawn Fanning scrive il programma di file sharing, "Napster", utilizzato prevalentemente per la condivisione di file audio on line;
  •  2001 : La Apple di Steve Jobs lancia sul mercato mondiale l'Ipod, il nuovo ed innovativo lettore musicale che rivoluzionerà il mondo della musica.

sabato 16 aprile 2011

Pitagora e la musica

La tradizione attribuisce a Pitagora la scoperta della progressione armonica delle note della scala musicale (almeno come noi la intendiamo nel mondo Occidentale dato che esistono differenti modi di notazione musicale, come ad esempio nella musica araba). Pitagora constatò che gli intervalli musicali e l’altezza delle note corrispondono alla lunghezza relativa delle corde in vibrazione. In pratica, dividere una corda tesa in base a numeri interi consecutivi genera suoni armoniosi e piacevoli, “consonanti”.
Fig.1: Pitagora (Samo, 575 a.C. - Metaponto, 495 a.C.)

Al contrario, se due note (due differenti vibrazioni) sono scelte a caso e vengono emesse contemporaneamente, il suono che ne risulta è “dissonante”. Solo poche combinazioni sono gradevoli, pochi intervalli sono consonanti.Così Pitagora, utilizzando delle semplici corde che egli faceva vibrare, scoprì che l’unisono si ottiene quando le lunghezze di due corde sono identiche (rapporto di 1:1), l’ottava quando le corde sono una la metà dell’altra (1:2), la quinta in rapporto di 2:3 (ovvero, se una la vibrazione di una corda di una data lunghezza produce un DO, una corda lunga i 2/3 della precedente produce un SOL), realizzando in questo modo la Scala Pitagorica, fig.2.

Fig.2: Scala Pitagorica

Per ulteriori informazioni vi rimando a questo documento di Nicola Chiriano, "Pitagora e la musica"


"La musica è il miglior mezzo per sopportare il tempo."

                                                       Wystan Hugh Auden